Emilyguria ... un pò di storia
... Perché anche ora, dopo anni di lotte e di sacrifici da parte nostra dobbiamo scontrarci con una realtà che non ci appartiene del tutto e non ci rappresenta. Dopo queste elezioni, che hanno visto la coalizione di centro-sinistra vincitrice, ci saremmo aspettate, a fronte di molte promesse, che le donne chiamate a partecipare al governo fossero di più e con incarichi di maggiore prestigio. Lo stesso presidente della repubblica Giorgio Napolitano ha ricordato qualche giorno fa, in occasione del conferimento del premio Bellisario: "Passi significativi, anche se insufficienti, sono stati compiuti a livello legislativo per assicurare misure idonee a garanzia di una più incisiva presenza nella vita politica, culturale ed economica delle donne, in particolare nella conciliazione fra lavoro e famiglia".
Di qui Emily. Perché abbiamo capito ancora una volta che dobbiamo fare di più e meglio per ottenere quella partecipazione ai luoghi del potere della società e della politica che ancora ci sono negati.
Emily nasce negli Stati Uniti nel 1985 allo scopo di aiutare e sostenere candidature femminili per il Partito Democratico. Da allora, quando nessuna donna era mai stata eletta al Senato o governatore di un grande stato, Emily's List ha raccolto centinaia di migliaia di dollari per appoggiare le candidature femmili e ha aiutato 61 membri democratici per candidature al Congresso, 11 senatori, e 8 governatori.
Emily Italia nasce nel 1998 prefiggendosi analoghi scopi. E infine Emily Liguria. Anche noi vorremmo dare una risposta all’esigenza di partecipazione delle donne alla politica. Perché una politica dove non ci sono donne o ce ne sono poche non può rappresentare al meglio le nostre necessità, i nostri problemi e soprattutto i nostri desideri.